Leggende universitarie

Il natale si avvicina,ma allo stesso tempo per gli universitari come noi incombono anche gli esami(anche se c'è qualcuno che ha già iniziato a darli..) quindi a questo proposito ho trovato alcune leggende universitarie molto divertenti:

Esame di Fisica.
Si presenta il primo studente.
Il professore: “Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?”. “Mah, apro il finestrino”. “Bravo! Calcola la variazione di Entropia”. “???? Mi servirebbe qualche dato in piu’ …”. “No”. (Pausa) “Lo sai?”. (Pausa). “No? (Pausa) Va bene, vada”. E il primo viene sbattuto fuori.

Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva l’ultimo studente: “Sei in treno, in uno scompartimento. Fa Caldo. Che fai?”. “(Sicuro) Mi tolgo la giacca”. “Si’, va be’, ma fa ancora caldo, che fai?”. “Mi allento la cravatta”. “Ma fa ancora caldo. Che fai?”. “Mi sbottono la camicia”. “(Incazzandosi) Si’, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?”. “Senta, professore, puo’ fare quanto caldo vuole, ma io quel ***** di finestrino non lo apro”.

Esame di letteratura latina

Si presenta al vecchio professore una tipa ossigenata, in minigonna e scollatura vertiginosa, con trucco piu’ che pesante e con in bocca una sigaretta accesa. Il prof. la guarda impassibile, quindi chiede: “Signorina, mi dica, che cosa disse Enea lasciando la sua citta’ in fiamme?”. E la tipa, languidamente: “Mah non saprei…”.
E il prof., porgendole il libretto: “Addio, Troia fumante!“.

Ad un esame di ostetricia il professore chiede allo studente: “Dimmi quante forme di parti conosci”. Lo studente incomincia a rispondere: “Parto normale, parto cesareo e parto… parto… “. Dai banchi arriva un suggerimento: “ANALE”. E lo studente subito senza pensare: “Anale”. Il professore non si scompone : “Benissimo, e dimmi come e quando si svolgono”. Lo studente spiega la dinamica dei primi due. Nel tentare di spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e zittisce. Il professore: “Va bene, dimmi almeno un caso, uno solo, che a te risulti si sia verificato”. Lo studente: “Si’, ora ricordo, una sola volta, vent’anni fa, quando nacque questo stronzo qua dietro!!”.

Esame di chimica all’Universita’ di Firenze : Professore: “Il carbonato di calcio è solubile in acqua?”. Studente (con sicumera): “Sì”. Professore:”Allora torni quando il Ponte Vecchio si sarà sciolto”.

Esame di fisica: Professore: Mi faccia il ciclo di Carnot. Studente: (disegna un cerchio sul foglio). Professore: “Hmmm… bene… ne faccia un altro vicino”. Studente: (disegna un altro cerchio a fianco del primo). Professore: “Bene… unisca i centri dei due cicli con una retta”. Studente: (disegna la retta). Professore: “Molto bene! Ora prenda il suo biciclo di Carnot e se ne vada”.

Esame di matematica: uno studente figlio di un professore, deve sostenere l’esame di Fisica I con un collega del padre. L’esito sembra praticamente scontato, ma il giovane non sa proprio una benemerita mazza. Una domanda dopo l’altra, constatando la sua figuraccia incredibile in presenza di testimoni, il professore non sa proprio che cosa fare per dare quella promozione promessa. Alla fine ricorre a domande da terza media per far dare al ragazzo almeno una risposta: “Allora prendiamo in considerazione un asse e poggiamolo su un…”. Studente: “…”. Professore: “…fulcro, naturalmente. Abbiamo così una…”. Studente: “…”. Professore: “…leva, come ben sai. Allora, se io metto un carico ad una estremità della leva, che succede?”. Studente (ormai scazzato da quel trattamento sfacciatamente di favore): “Ci metto la briscola…”. Professore: “MA ALLORA IO TI BOCCIO!”. E lo studente: “Vabbeh, allora ci vado liscio”

Si racconta di un professore con l’abitudine di usare un intercalare piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d’accordo per uscire in blocco dall’aula alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi, per?, venuti a conoscenza della cosa, riferirono tutto al professore. Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: “Ho visto fuori dalla porta un elefante con un ***** lungo così!”. Immediatamente, come d’accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo: “Non correte, è già andato via…”

Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: “Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione. L’ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine è assaggiarle”. Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca. “Qualcuno vuole provare?”. Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio. Al che il professore continua: “La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l’indice”.
(palesemente falsa: è la scena di un film americano).

esame di Analisi I :il professore dice: “Scriva: seno di epsilon per v di a in d(a)”. Lo studente scrive: sen(e)v(a)d(a).

Esame di filosofia. Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede: “Dunque, giovinotto, mi dimostri che queste sono mie…”. Lo studente (preso malissimo): “Ehm, sì, quindi, ehm…”. Professore: “Allora, che aspettiamo?”. Studente: “Io, dunque… Aristotele… ehm…”. Professore: “Se ne vada, torni al prossimo appello”. Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi): “Arrivederci…”. Professore: “Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?”. Studente: “Ah, ecco: dimostrato che sono sue!”. Professore: “Promosso”.

All’appello abbondano i nomi fasulli: Efisio Porcu, Gianluigi Cossi, Maria Juana, Vasco Rossi (risate generali), Pippo Baudo (risate generali), Orso Bruno, Giovana d’Arco… Al che il professore si interrompe e sbotta: “Eh no, ragazzi… Anche Giovanna d’Arco no, per favore!”. Al che si alza una vocina di una studentessa: “Presente!”

(fonte: www.magnaromagna.it)

2 commenti:

lisa_lilly ha detto...

Bello il post e divertente! meglio non pensare invece agli esami che dovrei fare ma la voglia di studiare non c'è...!
io penso al Natale poi mi preoccuperò degli esami!!ciao!
Buon Natale!

Andrea ha detto...

Ahah semmai un giorno diventerò prof, voglio essere come quello che ha visto fuori dalla finestra un elefante con un ...
E' un genio...
Ciao people!

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