Ispirazioni effervescenti

Quanta mancanza di scrivere tutto di getto, colmo d'ispirazione, una storia di cui andar fieri su questo blog, sentendosi poi nettamente superiori a umili scrivani come, chessò, il Manzoni.
Torneremo presto ad allietarvi, è una promessa. Sento l'ispirazione che arriva.
Sento che c'è fermento, sento che qualcosa si muove.
Ma se voi non doveste sentirlo, ho quello che fa per voi.
Un prodotto infallibile per far sentire l'ispirazione anche quando è lontana anni luce. La leggenda narra che anche Omero, in crisi epica d'ispirazione mentre cercava di scrivere una storiella per ragazzi, avesse assunto tal prodotto. La conseguenza fu disastrosa, voleva scrivere solo una storiella, e alla fine scrisse un poema. Ha. Ha.
Ma questo prodotto signori e signore, non può aiutare solo voi; può essere un ottimo regalo da fare a tutte quelle persone che mandate costantemente a cacare ma che non ci vanno mai.
Avranno mancanza d'ispirazione anche loro? Aiutateli!
Regalate loro questo magico ed effervescente prodotto!



 Ora capite perchè non scriviamo più? Lo capite?
Una volta, quando eravamo dei bei giovani ragazzi, pensavamo di essere i massimi esponenti del trash nella blogsfera, dominavamo il mondo con le nostre cagate, miliardi di visualizzazioni al giorno.
E poi.. poi vedi cose così, per TV. Neanche la Babbara D'Urso è mai arrivata a cotanto trash, e questo dice tutto.
Ma poi dico io.. una supposta. Va bene, è una supposta EFFERVESCENTE, grande invenzione. Scioglie tutto il tappo e libera l'ispirazione che è in te. Non si poteva dire così, al massimo?
Una grande invenzione l'effervescenza nelle supposte si. Ma uno poi dico, s'immagina come funziona.
C'è bisogno di far vedere le istruzioni in tivù, con la supposta che si infila nel culo e diventa tutta frizzosa, tipo l'effervescente Brioschi nell'acqua?
Questo ha lasciato stupiti tutti gli esperti di trashume, e batte un nuovo record.
Io ora mi sono demoralizzato e mi darò alla copiosa e costante scrittura di Harmony..

Il cuore di "non palline" batte ancora..piano ma batte ancora...

La guerra delle 100 cingomme


Gumball Wars from Scott Thierauf on Vimeo.

Permesso

Parcheggi divini

Buon Natale da Non palline

Adesso lo sai #4 : Eclissi lunare nel solstizio d'inverno

Winter Solstice Lunar Eclipse from William Castleman on Vimeo.

Aurora borealis

Aurora Borealis timelapse HD - Tromsø 2010 from Tor Even Mathisen on Vimeo.

Remo e la Rina

Non palline è contro l'omofobia

In quella zona il cellulare prende di sicuro..

Base jump da una antenna alta 600 m!

"presto che è tardi!!"

Dimenticatoio olimpico

Adesso lo sai! #3



La tenia non èèè un serpente..

Sembra di essere a Beatiful

Crederci



Io sto ancora ridendo adesso..

I cieli di San Francisco

The Unseen Sea from Simon Christen on Vimeo.

Che 2 meloni..



secondo me ci vede doppio adesso..

Lui le tocca le palline..

Le avventure dell'omino della farina #2

Domenica sera. Aria frizzante, pungente, l'autunno della montagna era ormai alle porte.
Ma da li non si sentiva, no, se sei attaccato ad un forno è sempre inferno. È sempre tremendamente caldo. Per fortuna il pizzaiolo era arrivato alla fine di quell' estenuante serata. E aveva chiuso anche il forno. Quel pezzo di ferro che chiude la bocca del forno è la parola STOP a caratteri cubitali per quanto riguarda le fatiche lavorative del week end.
Indossò un giacchino giusto per non prendere un'ignorante bronchite e abbandonò felice la pizzeria.
Ma sulla strada, tornando a casa, vide una cosa strana. Era buio, e c'era pure la nebbia che certo non aiutava, per questo rallentò drasticamente, e alla fine si fermò. Era un orso. Un orsetto affamato. In mezzo alla strada.
Il pizzaiolo aveva giusto abbassato il finestrino, aveva un po' di timore a scendere dalla macchina e restare a tu per tu con l'orso affamato, che ora camminava in direzione della macchina.
"Ciao, sono un simpatico orsetto di montagna, e ho tanta fame!" - Cazzobubu! Ma quassù gli orsi parlano - pensò tra sé e sé il pizzaiolo indeciso se lasciarsi andare dalla stanchezza o dallo stupore.
"Vorrei una pizza!" disse l'orso. - "Non preferiresti dei deliziosi cereali al miele? Ne ho un sacco a casa.. E poi sono al miele... Soccosissimiiiiii"
Nonostante si fosse impegnato a sottolineare che dentro c'era il miele, l'orso non ne voleva sapere; "No, pizza pizza pizza!" - "Ma guarda che ho anche miele puro. Millefiori, acacia, tiglio, castagno, eucalipto, guarda.. Hai solo l'imbarazzo della scelta.."
"Pizza cazzo voglio una pizza sennò t'inculo!"
L'orsetto che prima era simpatico, era d'improvviso diventato ostile e volgare. Il pizzaiolo se n'era accorto e aveva ben deciso che era meglio fare una pizza in più piuttosto che farlo incazzare ulteriormente.
"Dai, sali, andiamo alla pizzeria e ci mangiamo una pizza." - "Buona. La voglio buona! E ai porcini"
"Ai porcini... Comunque è buona per forza, amico orsetto: la faccio io!"
Cavalcando la sua autostima, il pizzaiolo riaprì il forno e riaccese il fuoco, tirò due pizze ai porcini; una per l'orso e una per sé, nonostante avesse già mangiato. Non capita tutti i giorni di mangiare una pizza con un orsetto di montagna, pensò.
Ma aspetta aspetta.. Subito dopo, colto da un momento di lucidità, mentre serviva la pizza ai porcini all'orsetto pensò: "Cazzobubu! Ma quassù non ci sono gli orsi! Neanche gli orsetti, accidenti!"
E tutto gli fu più chiaro quando nel mangiare la prima fetta carica di bei porcini fumanti l'orsetto emise un sonoro "GRUNF GRUNF"
"Selvatico impostore, animale del cazzo! Tu non sei un simpatico orsetto di montagna! Sei un porco maledetto cinghiale travestito da simpatico orsetto di montagna! E magari sei anche busone! Dillo dillo, orsù, palesa i tuoi connotati, selvatico! Ti ho beccato ormai!"
"Noo noo GRUNF! Ma come hai fatto, cazzo! Era tutto perfetto, ero impeccabile.."
"Impeccabile i maroni, hai fatto GRUNF! E poi non esistono gli orsetti di montagna qua, beota!"
"Beota sei poi te che c'eri cascato.. E poi te e quelli della tua razza mi avete fottuto tutti i funghi in questi giorni, e io ne avevo voglia. Una bella pizza coi funghi. Porcini."
"Io non ci vado a funghi, e cmq adesso levati dai maroni, che richiudo il forno e vado a letto, bastardo! Ed è una grazia che non ti faccio fuori, cinghialotto!"
"No, sticazzi! Adesso poi finisco la pizza. E poi t'inculo! A nome di tutti i cinghiali, per farla pagare a voi umani che ci fottete i funghi!"
Ma nel mentre, fortunatamente, era entrato Mario il cacciatore, attirato dai grugniti dell'animale selvatico, e non ci pensò due volte a sparare due colpi al cinghiale. Per lui era un bottino inestimabile. Era come aver vinto l'oro nei cento metri alle olimpiadi.
Inutile dire che il giorno dopo c'era cinghiale per tutti a casa di Mario. Coi funghi.